Ancelotti e il Milan il matrimonio senza crisi

Aprile 14, 2009

Il chiarimento Il tecnico vuole restare e la società onorerà l’accordo

Ancelotti e il Milan il matrimonio senza crisi

Un altro anno se la squadra va in Champions

MILANO – Il fatto che dal novembre del 2001 la panchina del Milan sia occupata dallo stesso allenatore evidentemente incomincia a risultare insopportabile per taluni.

Una corrente di pensiero è certa che sia il club a considerare conclusa la lunga avventura di Carletto nostro: secondo questa tesi il raggiungimento dell’obiettivo minimo aziendale (il ritorno in Champions League attraverso la conquista di uno dei primi tre posti in campionato), da sempre ritenuto un passaggio irrinunciabile per la prosecuzione del matrimonio con l’allenatore, in realtà null’altro sarebbe se non uno specchietto per le allodole.

D’altro canto c’è chi è invece convinto che sia lo stesso tecnico a lavorare per il divorzio se, data per scontata la conquista del terzo posto, non gli sarà riconosciuto un prolungamento di almeno un’altra stagione del contratto in scadenza il 30 giugno dell’anno prossimo.

In realtà, e con sommo dispiacere dei dietrologi in servizio permanente effettivo, Adriano Galliani e il suo allenatore hanno posto le basi per (almeno) un’altra stagione in comune nel corso di un summit avvenuto l’altro ieri.

fonte….


Ripresa di Luxottica e Bulgari

Agosto 27, 2008

Piazza Affari in leggero rialzo grazie all’indice sulla fiducia dei consumatori Usa migliore del previsto. Dopo la diffusione del dato, i mercati azionari hanno trovato la forza per portarsi in territorio positivo, sebbene di poco.Il clima di fondo, però, sottolineano i trader, resta di attesa. In chiusura, l’indice S&P/Mib ha guadagnato lo 0,28%, il Mibtel lo 0,39%, mentre l’AllStars è arretrato dello 0,02%. Buone performance per i titoli delle società maggiormente sensibili al dollaro, che ha proseguito il trend di rafforzamento, e all’andamento dei consumi negli Stati Uniti. StM è balzata del 3,45%, sostenuta anche dall’andamento dei tecnologici: lo Stoxx europeo è salito del 2,05%. In denaro grazie al dollaro anche Luxottica (+2,76%), Geox (+2,55%), Bulgari (+1,03%) e Lottomatica (+1,06%). Deboli le banche a causa del taglio al target price di diversi istituti da parte di Jp Morgan. Fra gli altri, Banco Popolare ha lasciato sul terreno il 2%. La controllata Italease, però, ha proseguito il rally cominciato ieri (+3,19%). Fiat è arretrata dello 0,46%, penalizzata, secondo i trader, dalle prospettive negative delle vendite di auto. Realizzi sui titoli che ieri avevano maggiormente guadagnato: Seat -1,3% e L’Espresso -3,31%. Immsi ha perso il 3,53%, dopo l’indiscrezione secondo cui Roberto Colaninno investirà 200 milioni in Alitalia e ne diventerà presidente. Chiudono in rialzo le principali Borse europee.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286057


Un texano dalla penna eclettica

Luglio 20, 2008

Per Joe R. Lansdale (Gladewater, 1951) il Texas – il «ferreo» Texas, con la sua popolazione intransigente e la sua etica del dovere – è come la contea di Yoknapatawpha per Faulkner: un luogo dell’anima, uno stato della mente dove ambientare le proprie storie. Quando, lui ancora bambino, la sua famiglia si trasferì nella cittadina di Nacogdoches, questa corrispondenza di amorosi sensi tra il paesaggio e il futuro scrittore non tardò a manifestarsi: a nove anni già scriveva brevi articoli per il giornale locale. Ma non divenne giornalista: solo nel 1981, dopo la pubblicazione del suo primo romanzo Atto d’amore, decise di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Nel frattempo aveva fatto di tutto: dal contadino al buttafuori, dal bidello all’operaio. Senza mai smettere, però, di scrivere racconti gialli e di fantascienza: sviluppando uno stile originale, un vero cocktail di generi letterari. Come possiamo ritrovare in Mucho Mojo, Echi perduti, Il carro magico e Freddo nell’anima.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277373


Venezia, sei migranti nascosti in un rimorchio: uno è morto

Giugno 28, 2008

È stato trovato morto nel porto di Venezia nel rimorchio di un camion, non un container come appreso in un primo momento. È probabilmente un migrante iracheno di circa 30 anni. Insieme a lui, nel cassone di un Tir imbarcato su un traghetto greco, c’erano altre cinque persone, tra iracheni, iraniani e marocchini. Dopo essere stati soccorsi, sono stati ricoverati all’ospedale di Mestre, rifocillati, curati e quindi dimessi. Ora sono stati affidati ai servizi sociali del Comune.

I migranti si erano intrufolati sul rimorchio del camion – che trasportava abbigliamento – al porto di Patrasso, da dove è partito il traghetto della ‘Anec’ diretto a Venezia. È stato proprio il personale della nave ellenica a sentire gli uomini che chiedevano aiuto da dentro il cassone. Hanno quindi avvisato la polizia di frontiera di Venezia, alla quale è toccata la terribile scoperta. In mezzo agli scatoloni di vestiti c’erano i migranti, ormai disidratati durante il lungo viaggio, sopportato in condizioni di caldo infernale. Con loro le sei persone avevano ormai solo qualche bottiglia vuota.
Le condizioni drammatiche nelle quali sono stati trovati i cinque uomini non hanno ancora permesso di ricostruire con esattezza le fasi del loro viaggio, che probabilmente aveva l’Italia come obiettivo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76516