Ottobre 4, 2008
La storia di san Francesco d’Assisi ci viene riproposta continuamente da sceneggiati e pièce teatrali. Ormai la sanno tutti e non è il caso di ripeterla per l’ennesima volta. Semmai, è bene soffermarsi un attimo su quel che non viene mai chiarito. Il suo «Cantico delle creature» non è uno slancio sentimental-ecologista, bensì un inno anti-cataro. I catari, a quel tempo, erano diffusi soprattutto nella Provenza, patria dell’amata madre di Francesco. Essi sostenevano l’esistenza di due divinità, una buona e una cattiva, e che la materia fosse stata creata da quest’ultima (l’altra aveva creato solo le anime). Da qui il Francesco che riafferma, con forza e gratitudine, che tutto il Creato è opera dell’unico Dio, e che Egli è buono. La Cristianità aveva, a quel tempo (ma anche oggi), due nemici, uno interno e uno esterno. Quello interno era il catarismo, contro il quale non a caso Francesco mandò il suo uomo migliore, san Antonio (poi) di Padova, che predicò contro i catari sia nel Sud della Francia che nella loro roccaforte di Rimini (il famoso miracolo della mula inginocchiata davanti al Sacramento avvenne lì e proprio per confutare i catari). Il nemico esterno era l’Islam, e ad affrontarlo Francesco andò di persona. Com’è noto, nel corso della crociata egli si recò dal sultano Malik al-Kamil, riuscendo a riportare a casa solo la pelle (e solo perché era in corso una tregua).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295518
Lascia un commento » |
news | Messo il tag: francesco |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Luglio 5, 2008
da MilanoAlle banche Usa, aveva lasciato una sola scelta: raccogliere altri 65 miliardi di dollari di mezzi freschi per rimettere insieme i cocci da subprime. A quelle europee, Goldman Sachs offre invece due possibilità: rastrellare tra i 60 e i 90 miliardi di euro per mantenere stabili i livelli patrimoniali; oppure, non distribuire dividendi per un anno intero. Due opzioni comunque difficili da digerire per le Borse, anche perché accompagnate dai tagli alle previsioni sui risultati e alla limatura dei prezzi obiettivo con cui la merchant statunitense ha colpito una quarantina di istituti del Vecchio continente.Il timing con cui Goldman ha diffuso il report è stato da manuale: ieri Wall Street era chiusa per la Festa dell’Indipendenza. Privi della bussola finanziaria per eccellenza e di dati macroeconomici dall’America, esaurita la spinta derivante dalla convinzione che la Bce si prenderà una pausa dopo la mini-stretta decisa giovedì, i mercati hanno così finito per assegnare un forte peso all’analisi della banca d’affari. Il settore del credito è stato infatti falcidiato dalle vendite, con l’indice di riferimento Dj Stoxx crollato del 3,35%, nonostante Ubs – l’istituto europeo più colpito dal ciclone dei mutui a rischio di insolvenza – abbia annunciato un andamento del secondo trimestre superiore a ogni aspettativa: le perdite temute non ci saranno, ha assicurato la banca svizzera, e verrà addirittura sfiorato il ritorno alla redditività.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273840
Lascia un commento » |
news | Messo il tag: borse, europee, gela, goldman, sachs |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Luglio 4, 2008
Saranno mille le cinquecento che sfileranno al XXV meeting internazionale delle Fiat cinquecento che si terrà a Garldenda, in provincia di Savona, da oggi e fino a domenica. Il ritrovo sarà, come di consueto al parco Villafranca con tutto il savonese che per l’intero week end sarà toccato dalle coloratissime cinquecento in giro dalla riviera all’entroterra. Oggi il tour prevede Albenga e Castelvecchio Rocca, domani Ceriale e Caslebianco, domanica si arriverà a Villanova d’Albenga. Il programma completo del meeting è on line sul sito www.500clubitalia.it
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273724
Lascia un commento » |
news | Messo il tag: cinquecento, garlenda, invadono |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Luglio 4, 2008
Più che un ristorante, come scritto sul biglietto da visita, un’allegra trattoria il Rovello 18 al numero 18 di via Rovello, tra via Dante e via Cusani. Da sei anni guida tutto Cinzia Rossi che ha in Gualtiero Panciroli il responsabile della cantina e del servizio. Un unico vero neo: 3 euro di pane e coperto, tre di troppo.Il locale è chiuso sabato e domenica a pranzo (bingo per l’apertura domenica sera), ha bottiglie di spessore, molte bio, accetta i bambini e i cani con tanto di cartello in strada, chiude tardi la sera. In soldoni: è al servizio del cliente che per 2 piatti e un dessert spenderà 40 euro.Punto di forza la spesa e una nota briosa nelle varie preparazioni. Ad esempio è una piacevole idea estiva l’insalata di cavolo rosso con acciughe, capperi e olive nere, accanto a una rinfrescante di finocchi e arance piuttosto che la classica insalata greca. Piacevole anche una torta di riso nero venere con una leggera e gradevolissima copertura di crema pasticcera.E chi ama la carne non può non gioire sapendo che tra i secondi il Giotto con patate altro non è se non l’hamburger di Franco Cazzamali a Romanengo (Cremona), 0373.72101, così chiamato perché dura otto giorni e «gi+otto=giotto». Ottimo pure il pollo arrosto, di Monica Maggio a Zocca (Modena), 059.988432.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273702
Lascia un commento » |
news | Messo il tag: arrosto, baffi, leccarsi, pollo, rovello |
Permalink
Pubblicato da telreservatio