Aprile 13, 2009
I containers se serviranno sarà solo per un breve periodo , a breve partirà la ricostruzione , conosco il presidente della Regione e son sicuro che non faremo la fine del Meridione , anni e anni tra scenate e scempi Borbonici.Ieri sera sono stato con il gruppo della Protezione Civile di Mezzacane (VR) che per un problema ad un mezzo hanno pernottato a Teramo , non puoi immaginare l’affetto della gente e la loro gratitudine e disponibilità.Ho sentito diversi Aquilani , credimi , stanno apprezzando l’impegno di tutti.Lavorando in Veneto apprezzo la vostra mentalità e sinceramente non vi considero freddi ed egoisti.Comunque vi volevo ringraziaresinceramente a tutti i volontari che in questo momento si stanno adoperando per le popoplazioni colpite dal triste evento.Con stima e affetto commento inviato il 08-04-2009 alle 12:43 da FRANCESCO -Teramo cosa dicono i governanti’
Ieri sera il ministro Castelli, al solito ombroso ed infastidito dichiarava in modo categorico che non c’è modo di proteggerre i centri storici, patrimonio del Paese, in realtà non è detto perchè ho letto che da anni sono disponibili delle tecniche di rinforzo assolutamente efficaci ed omologate; una di queste tecniche è il sistema FRP della Mapei (consultare il sito), ne esistono anche altre, ma le più comuni, semplici efficaci si basano sull’iniezione/applicazione di prodotti formulate con resine e fibre di carbonio.Perchè non si indaga prima di escludere’
Dopo questa dimostrazione dovuta e voluta di solidarietà verso chi ha sofferto la tragedia del terremoto in Abruzzo, spero che il Nord Est venga considerato e apprezzato per come effettivamente é: una terra non solo fatta di muli che lavorano e basta o di egoisti avidi come da alcuni mass media viene talvolta dipinto, ma soprattutto una terra abitata da persone capaci di offrirsi volontariamente e generosamente nell’assistenza organizzata e pronta agli altri.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
fonte….
Lascia un commento » |
Uncategorized | Messo il tag: abruzzo, bimbi, morti, tragedia |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 31, 2008
denver,clinton,danno,interNomination per acclamazione
La convention democratica di Denver – su richiesta della senatrice Hillary Clinton – ha sospeso la votazione subito prima che i delegati di New York si esprimessero. «Vi chiedo di farlo con gli occhi fissi al futuro – ha detto Clinton -
nello spirito dell´unità e con lo scopo della vittoria». Nancy Pelosi, presidente della Camera e presidente dei lavori ha chiesto all´assemblea di dichiarare Barack Obama il candidato alla prsidenza degli Stati Uniti per acclamazione. I delegati hanno risposto con un boato: «Aye!». I Clinton hanno mantenuto la promessa e appoggiato Obama per davvero.
Tutto è cominciato con il «keynote speach» di Hillary martedì sera.
«È stato il discorso più bello che abbia mai sentito – il commento a caldo di Dunbar Watson, un supporter di Barack Obama che sino a poche ore prima si guardava in cagnesco con i delegati di Clinton – è fantastico come ci abbia rimessi insieme. Ora possiamo andare avanti e preoccuparci di vincere le elezioni. Che dio la benedica per quel che ha fatto».
Ieri sera, prima dell’alba di stamane in Italia, è stata la volta di Bill Clinton. Già la data in calendario e la fascia oraria la dicono lunga di come l’ex presidente sia stato scavalcato dalla moglie nelle preferenze dei democratici. Il vecchio Bill ha comunque ancora i suoi fan, e la sua presenza alla convention è una benedizione ulteriore per Obama.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78432 net newsla,loro,benedizione
Lascia un commento » |
Uncategorized |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 31, 2008
cinema,venezia,la,tramy n«Adesso è questo che bisogna raccontare». Che quelle che chiamano «morti bianche», sono in realtà «omicidi sul lavoro», morti annunciate così come sono state quelle dei sette operai della ThyssenKrupp per le quali, nonostante i boatos dei media a tragedia consumata, le famiglie sconvolte aspettano ancora giustizia, come quelle di tanti altri lavoratori. «Adesso è questo che bisogna raccontare» dice Carlo Marrapodi, 31 anni, ex operaio dello stabilimento torinese e compagno dei sette lavoratori bruciati nel rogo della notte del 5 dicembre 2007.«E lui, infatti, è lì a raccontare, nonostante il dolore, nonostante la solitudine, protagonista «per caso» di Thyssenkrupp Blues, il documentario di Pietro Balla e Monica Repetto che passerà nella sezione Orizzonti. Così come l´altro film dedicato a questa strage, La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti, altro evento speciale della Mostra. Una Mostra, quella 2008 al via dopodomani, che ha scelto, sulla spinta dell´Associazione Articolo 21, di «raccontare» questa strage infinita che sta insanguinando il nostro paese dedicando agli omicidi sul lavoro una «giornata particolare»: il 5 settembre. Una giornata di mobilitazione, come si diceva una volta, aperta a incontri, dibattiti, riflessioni, cinema e, ancora, alla partenza dal Lido della prima tappa della «caravana» per il lavoro sicuro, organizzata da Articolo 21.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78339 ewsgedia,sul,lavoro,spettacoli
Lascia un commento » |
Uncategorized |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 31, 2008
ossezia,del,sud,la,fesinfo Nella piazza Teatralnaya dozzine di kalashnikov sparano in aria festeggiando l´indipendenza, uomini e donne si abbracciano, sventolano bandiere ossete, abkhaze e soprattutto russe. Solo la Russia ha riconosciuto la loro indipendenza, eppure per gli ossetini i giochi oramai sono fatti. Diciassette anni di attesa, dicono. Sulle piastrelline colorate della fontana vuota nel centro della piazza e costruita dai sovietici piovono i bossoli delle munizioni sparate, il rumore è frastornante, l´eccitazione al massimo. Anche i bambini strappano gli automatici agli adulti e si fanno fotografare, pieni di orgoglio, sparando in aria.
Una ragazza sorride in posa ai fotografi stranieri con il kalashnikov in mano. Tskhinvali, il giorno dell´atteso riconoscimento dell´indipendenza da parte della Federazione Russa. Un nugolo di preti ortodossi appare ai margini della piazza, salutati a gran voce dal pubblico. «Ero qui durante tutto il bombardamento. Posso confermare che si è trattato di un piano satanico dei georgiani per spazzare via il popolo osseto: certamente il riconoscimento da parte della Russia è un passo importante verso la nostra sicurezza. Del resto tutto rimane nelle mani di Dio» spiega Yakov Xhetagurov, panzuto sacerdote nella vicina chiesa ortodossa. Il ritiro delle truppe russe è in teoria completato, eppure sulla strada che da Vladikavkaz porta in Ossezia del Sud sono centinaia i mezzi russi che risalgono verso la sede, lentamente, uno dopo l´altro.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78394 newsta,colpi,di,kalashnikov
Lascia un commento » |
Uncategorized |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 31, 2008
lampedusa,ponti,aereisomSono circa 500 gli immigrati trasferiti da venerdì dal centro di prima accoglienza di Lampedusa agli altri centri sparsi sulla penisola. Alle 14 di lunedì è atterrato all`aeroporto militare di Ciampino il C-130J dell`Aeronautica Militare con a bordo circa 100 immigrati clandestini provenienti da Lampedusa, che verranno poi trasferiti al centro di Castelnuovo di Porto. Un altro volo dell`Aeronautica, sempre da Lampedusa, è in arrivo invece all`aeroporto militare di Amendola con circa 60 persone a bordo. I voli dell`Aeronautica, svolti nell’ambito di un`attività operativa di concorso al ministero dell`Interno, solo nel mese di agosto hanno permesso di trasferire in tempi strettissimi oltre mille immigrati giunti sulle coste meridionali italiane. I velivoli da trasporto C-130J provengono dalla 46esima brigata aerea di Pisa, reparto dell`Aeronautica Militare, impegnato quotidianamente in Italia e nel mondo a supporto dei militari italiani schierati nei vari teatri operativi all`estero, per trasporti umanitari e sanitari di urgenza e per tutte quelle esigenze, come quella di oggi, di volta in volta stabilite dalle autorità governative.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78360 e news,per,smistare,migranti,arrivati,nei,giorni,scorsi,interni
Lascia un commento » |
Uncategorized |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 31, 2008
kerry,kennedy,ce,la,ftop nKerry, figlia dello statista Robert Kennedy assassinato il 5 giugno 1968 a Los Angeles, è a Denver per la convention Democratica. Al telefono Kerry confida i suoi timori per l´esito delle presidenziali. «Ma alla fine ce la faremo, perché gli elettori rifletteranno sul disastro Repubblicano di questi ultimi otto anni».
Che clima si respira alla Convention in vista del voto di novembre, signora Kennedy? Entusiasmo, speranza, preoccupazione?
«Si ha l´impressione che sarà una gara molto difficile. I sondaggi danno i due candidati alla pari. Dovremo tutti lavorare assai duramente per vincere. È diffuso il senso della serietà dello scopo per cui ci si batte. Il nostro partito è diviso. Sostanzialmente la realtà è che Obama ha ottenuto appena più della metà delle preferenze e Hillary Clinton appena meno. Il risultato è una forte contrapposizione di appartenenza politica. La nostra sfida più grande è ora quella di unirci. Storicamente noi Democratici quando abbiamo dovuto rimettersi insieme dopo esserci spaccati, abbiamo perso. Ricordo benissimo cosa accadde nel 1980 con la frattura fra Ted Kennedy e Jimmy Carter. Vedo segnali allarmanti ma anche segnali positivi. Proprio Ted Kennedy nel suo intervento davanti ai delegati ha dato una spinta verso l´unità, mettendo l´accento sulla storia e sugli ideali comuni a tutto il partito. Anche Michelle, la moglie di Barack, ha fatto esattamente ciò che era necessario, presentandosi non solo ai Democratici ma alla nazione come una donna concreta, che ha a cura i valori americani, ama il suo Paese e sa parlare con partecipazione emotiva e forza».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78392 ewsaremo,bush,ha,fatto,troppi,errori
Lascia un commento » |
Uncategorized |
Permalink
Pubblicato da telreservatio
Agosto 27, 2008
Alla fine è arrivata, attesa e scontata, ma non per questo meno destabilizzante per gli equilibri internazionali. Mosca ha accolto la richiesta avanzata due giorni fa dal Parlamento russo e ha riconosciuto l’indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud dalla Georgia. Una decisione che apre scenari che lasciano spazio a conseguenze imprevedibili, da quelle diplomatiche alle più drammatiche. E a tutti sembra di rivivere timori che si credevano dimenticati, quelli sui quali per oltre trent’anni è cresciuta un’intera generazione. Quando l’unica cosa che si poteva fare era appellarsi al buon senso e alla responsabilità dei contendenti. Unione Sovietica e Stati Uniti, allora. Russia e Occidente, oggi.
«Tenendo conto della libera volontà espressa dal popolo abkhazo e osseto, ispirandosi allo statuto dell’Onu, alla dichiarazione del 1970 sui principi del diritto internazionale riguardanti i rapporti di amicizia tra gli Stati, all’atto finale di Helsinki del 1975 e ad altri fondamentali documenti internazionali, ho firmato i decreti sul riconoscimento da parte della Federazione russa dell’indipendenza dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia. Non è stata una scelta facile, ma è l’unico modo di salvare vite». Come a dire: il diritto è dalla nostra parte, abbiamo solo rispettato la volontà di un popolo. Chiunque sia contro la nostra decisione è contro quel diritto e quella volontà.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286003
Lascia un commento » |
Uncategorized | Messo il tag: abkhazia, col, cremlino, europa, fuoco, gioca, il, indipendenti, medvedev, ossezia, usa |
Permalink
Pubblicato da telreservatio